A volte ritornano

Ho perso il conto. Questo dovrebbe essere il mio quarto blog. Ogni volta decido di chiudere perché non ho il tempo di scrivere, perché succedono cose che mi bloccano.  Immancabilmente finisco per accorgermi che ho un sacco di cose da dire e mi trovo ad aggiugere pagine a una moleskine che non basta mai.
L’ultimo blog è durato meno di un anno e non poteva essere diversamente. È stato un anno difficile quello appena trascorso, uno di quegli anni che ti spingono a scavarti dentro, che ti cambiano. E non credo in meglio…  Inizi a disilluderti, a credere meno nelle persone, ad alzare muri, a smettere di sognare ad occhi aperti.
O forse sì. Si inizia a selezionare.
Ho deciso di tornare senza un impegno preciso, senza un tema preciso… solo per avere un posto in cui annotare i miei pensieri, se e quando, avrò la necessità di condividere qualcosa.
Questa volta ho fatto anche le cose per bene… hosting e dominio. :) Volevo aspettare di avere la grafica definitiva ma ho voglia di scrivere. Anche se non so ancora di cosa parlerò. Lo scorso anno il leit motiv erano le “emozioni”

credo che ognuno di noi abbia una parola del cuore… una di quelle parole che fanno parte del nostro gergo quotidiano e che amiamo ripetere…

la mia è senza dubbio…emozione! è una parola che ripeto spesso, adoro il suo suono e tutto ciò che mi porta alla mente… anche perché, diciamocelo, senza emozioni …che vita sarebbe? io poi sono un’acquario… e in quanto tale vivo di emozioni, fanno parte di me, del mio essere….

adoro sentirmi smuovere dentro… percepire il mio cuore battere, gli occhi brillare, le labbra schiudersi in un sorriso..

questo blog nasce per questo motivo… per la mia sete di emozioni!

nel frattempo tante cose sono cambiate e con queste la mia voglia di espormi, di rendermi vulnerabile.
Bisogna saper andare un po’ oltre con me… fermarsi all’apparenza vi darà una visione un po’ sbagliata di quella che sono. Ma è meglio così. Selezione naturale. Non mi importa di piacere a chi si ferma in superficie.

Venere di Milo è il nick che utilizzo da tempo perché mi sembra un ottimo modo per ironizzare su un nome importante come il mio (e perché di una venere non ho proprio nulla, malattie incluse :D ). Il titolo del blog invece è nato per caso (e quanto mi piacciono le cose che arrivano così), da una chiaccherata via chat con Marco. Si parlava del suo viaggio sull’isola di Milo e da uno dei suoi post scopro che lo slogan dell’isola è “Milos is for lovers”. Mi piace, mi rappresenta, è ironico… mi dico “perché no?”.
La pagina “about me” rimarrà bianca per un po’. Perché non so presentarmi, perché cambio in continuazione e dovrei aggiornarla costantemente, perché è giusto che ognuno si faccia di me l’idea che vuole.

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7 thoughts on “A volte ritornano

  1. Maurino_81 says:

    Come ti ho già scritto..aspettavo questo tuo primo post e me lo sono letto tutto d’un fiato!!
    Non ho molto da scriverti..non ti conosco moltissimo..e spero di avere l’occasione di farlo!!
    Solo una cosa ti posso dire: quella parola che tanto amavi.. nonostante tu sia cambiata..il mondo intorno a te sia cambiato..come vivi la tua quotidianità sia cambiato..non perderla mai..non dimenticartela mai!!
    Sappiamo benissimo solo noi quanto il cuore ti batte forte quando ti emozioni..per qualsiasi cosa..anche la più banale..ma non c’è al mondo niente di più bello che vivere qualcosa e EMOZIONARSI per essa!!
    Ti seguirò!!

  2. Wow, nel primo post. Grazie :-)

  3. admin says:

    @Marco: mi sembra il minimo. sei stato il mio “muso” ;)

  4. gibilix says:

    Come ti capsico… anche io passo secoli senza scrivere, anzi senza nemmeno guardare il mio blog. Spesso penso di cancellare tutto e ricominciare o addirittura lasciar perdere. Poi però mi rendo conto che in fondo resta una testimonianza di periodi della vita emotivamente significativi e allora vale la pena lasciarli li e tornarci di tanto in tanto quando se ne sente il bisogno. Volersi rendere vulnerabile è segni di vitalità.

  5. Tranquilla, è normale.
    Pensa che io ormai ho perso il conto (devo essere intorno alla decina).
    Un blog personale è lo specchio di noi stessi e cambia insieme a noi.
    Soprattutto da un paio di anni a questa parte, con l’esplosione dei social network anche da noi, ma anche della connettività web via mobile, gli stimoli e le contaminazioni sono aumentate esponenzialmente, e con essi il desiderio di cambiamento.
    Giustamente osservi come certi cambiamenti siano dettati anche dalla revisione del concetto di privacy e del nostro ecosistema relazionale, problemi che forse fino a un annetto fa ci ponevamo in misura minore, con particolare riferimento ai social network.
    Ne parlavo anch’io proprio con Marco l’altro giorno.
    In molti cominciano a rendersi conto che molte volte (non sempre) meno quantità e più qualità portano risultati migliori.
    Ora hai a disposizione un foglio bianco: usalo bene.
    Ascolta e segui gli stimoli del tuo universo relazionale: i contenuti di qualità verranno da soli.
    Ciao!

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